Pont Canavese negli anni 1944 e 1945 ha visto il succedersi di diversi episodi relativi alla guerra di Liberazione. Deportazione massive di lavoratori, fucilazioni di partigiani, fucilazioni di disertori fascisti, morti in scontri con il nemico e persino una decina di giorni di autogoverno del paese liberato dai nazifascisti.
La memoria materica di tali eventi consisteva in alcune lapidi a ricordo dei singoli avvenimenti sparse nel paese e nelle frazioni e in una porzione di muro del cimitero che ancora portava i segni delle pallottole usate per la fucilazione di due partigiani.
Nel 2024 la sezione ANPI di Pont Canavese tramite una raccolta firme popolare, richiese la denominazione della piazza del cimitero in Piazza Caduti della Resistenza. Successivamente venne richiesto il restauro conservativo della porzione di muro con ancora i segni delle pallottole, tale da farne un effettivo monumento, e infine di raccogliere in un unico pannello i nomi dei caduti, a ogni titolo, per mano dei nazifascisti da esporre in prossimità del monumento restaurato. L’elenco comprende i nomi dei partigiani pontesi ovunque caduti e degli altri partigiani, disertori e fucilati caduti nel territorio di Pont. Il Comune di Pont ha accolto e sostenuto in modo determinante le richieste, decidendo anche dove installare il pannello, che forse avrebbe meritato maggiore visibilità.
Il 25 aprile 2025, in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, si sono avute le inaugurazioni della Piazza Caduti della Resistenza, del restauro del Muro e della lapide con i nomi dei Caduti per restituirci la libertà dal nazifascismo.